Mood, Asian Food: a Torino i noodles si fanno a mano

Quando sono seduta al tavolo di un ristornate, uno dei passatempi che preferisco – oltre a godermi ogni boccone – è ascoltare i commenti sul cibo di chi mi circonda. Trovo istruttivo sapere cosa si dice intorno a questo o quel piatto tra persone che magari conoscono poco un certo tipo di cucina.

Quando l’altra sera, però, ho sentito una ragazza dire un po’ scocciata al giovane accompagnatore che l’aveva portata in un posto troppo caro e che avrebbero fatto meglio ad andare all’all you can eat, avrei voluto avvicinarmi e spiegarle che non si meritava di assaggiare le delizie di Mood.

È uno di quei ristoranti dove, magari, la prima volta si va per caso, ma poi ci si torna appena si può. Dimenticate il cibo cinese a cui siete stati abituati fino a ora: nessun odore di fritto nell’aria e, soprattutto, noodles e ravioli fatti a mano.

Zuppa di wonton

 

Non si tratta però di noodles qualunque, parlo dei lamian che vengono prodotti torcendo, stirando e piegando l’impasto in fili usando il peso stesso dell’impasto. La lunghezza e lo spessore dipende dal numero di volte in cui l’impasto viene piegato. Questo metodo, unico al mondo, è tipicamente cinese ma ormai viene usato anche a Singapore, nelle Filippine e anche in Australia. Vengono serviti soprattutto in brodo di carne, ma non manca l’offerta di quelli asciutti e a base vegetale.

Imperdibile la degustazione di ravioli al vapore, ma da provare anche la pentola di fuoco, tipica della cucina di Shangai e proposta in sole tre o quattro varianti. Non deludono nemmeno i dolci: gelato di rosa, limone e sesamo o un ottimo tiramisù fatto con il tè matcha al posto del caffè e servito in barattolo. Da bere la classica birra, qualche buon vino e una piacevole scelta di tè.

Non prendete però le tisane di rosa e crisantemo: sono bellissime da vedere ma, onestamente, non sanno di nulla.

Mood Asian Food Restaurant | Via Cibrario, 52/d – Torino | t 0114378186 | Chiuso il lunedì | Costo medio: 20 euro

Tisana alle rose