Cantonese Gourmet & Mixology: da Azotea Torino i Maestri d’Oriente

Una serata di alto profilo gastronomico e mixology si è svolta recentemente da Azotea, uno dei locali più innovativi di Torino guidato da Noemi Dell’Agnello e Matteo Fornaro. L’evento ha visto la collaborazione tra lo chef resident Alexander Robles, il celebre chef due stelle Michelin Tam Kwok-Fung e i rinomati barmen Antonio Lai e Samuel Kwok.
L’aperitivo organizzato durante i giorni dei World 50 Best a Torino, ha rappresentato un vero e proprio viaggio sensoriale durante cui Robles, già noto per la sua cucina creativa e contemporanea, ha aperto le porte della sua cucina allo chef di fama internazionale Tam Kwok-Fung.
La cucina di Tam Kwok-Fung: tradizione cantonese e innovazione stagionale
Tam Kwok-Fung è uno dei più celebri interpreti della cucina cantonese contemporanea. Attualmente executive chef di Chef Tam’s Seasons al Wynn Palace di Macao, ristorante insignito di due stelle Michelin nel 2025, Tam è noto per la sua capacità di coniugare tecniche tradizionali, ingredienti stagionali e una raffinata sensibilità verso l’innovazione. La cucina di Tam si ispira ai 24 termini solari del calendario cinese, che guidano la scelta degli ingredienti e la composizione dei menu: ogni periodo dell’anno viene celebrato con piatti che esaltano la stagionalità e la freschezza, in particolare di pesce e verdure. Tam definisce la sua cucina un equilibrio tra tecniche come il wok-frying e la doppia bollitura, rispetto della materia prima e innovazione, sempre nel solco della tradizione cantonese.
Antonio Lai e Samuel Kwok: la mixology multisensoriale di Hong Kong
Antonio Lai è considerato il pioniere della multisensory mixology in Asia. Proprietario e bar consultant di alcuni dei più celebri locali di Hong Kong, Lai è noto per cocktail che coinvolgono tutti i sensi: fumo, aromi, consistenze e presentazioni spettacolari sono la sua firma. Tra le sue creazioni iconiche c’è l’Earl Grey Caviar Martini, dove le sfere di tè Earl Grey e la schiuma aromatica si uniscono a vodka, Cointreau, succo di mela e sciroppo di sambuco. Io ho assaggiato Sesame Street: caldo e vellutato.
Per Samuel Kwok la mixology è arte liquida: ogni cocktail deve sorprendere per equilibrio, stratificazione di sapori e presentazione. Tra i suoi signature cocktail spicca il Lavender Meringue Pie (gin infuso alla lavanda, limoncello, sciroppo semplice, albume e succo di limone). Kwok predilige l’uso di whiskey americani e ama lavorare con ingredienti amari come il Fernet Branca, cercando sempre la perfetta diluizione e armonia tra gli elementi. All’evento, per me, ha preparato Miss Little Chili: a base di Tequila Ocho, affumicato e vagamente piccante.
Alexander Robles: un viaggio Nikkei
Per finire, non posso evitare di spendere qualche parola su Alexander Robles. Nato nel 1988 a Cusco, in Perù, è l’executive chef di Azotea Torino dal 2022. Cresciuto tra i ristoranti di famiglia, ha costruito la sua carriera tra Italia, Messico, Francia e Arabia Saudita, lavorando anche con il celebre Gastón Acurio e in ristoranti stellati come Villa Tiboldi. La sua è una cucina Nikkei, che unisce la tradizione peruviana all’eleganza e alla precisione giapponese, arricchita da esperienze e influenze raccolte nei suoi viaggi. A tavola Robles porta un racconto fatto di sapiente contaminazione: ogni piatto è pensato come un viaggio tra ingredienti ancestrali, tecniche moderne e abbinamenti insoliti. Tra i piatti da assaggiare sicuramente alla sua tavola, le Empanadas (su cui spremere un po’ di succo di lime per esaltarne i sapori) e il Ceviche.

CHI SONO
Federica Giuliani
Federica Giuliani, giornalista e storyteller, viaggio per raccontare luoghi e cibi dal mondo. Il blog Travel To Taste è un marchio ®, per scrivere delle mie esperienze di viaggio narrate attraverso profumi e sapori: che si tratti di reportage giornalistici o di storie romanzate, passano sempre attraverso pennellate di colore ed emozione.
