Rossorubino: vino ma soprattutto buon cibo

Rossorubino festeggia quest’anno i vent’anni di attività ampliando l’offerta dedicata al buon cibo.

Non più solo un’enoteca, ma anche un bistrot dove rilassarsi sia a pranzo che a cena. Con un menù ispirato al mercato, propone piatti prettamente piemontesi, soprattutto per quanto riguarda alcuni degli ingredienti principe come la trota affumicata della Macelleria Boetto di Pont Canavese o le nocciole dell’ Azienda Agricola Teresina ad Asti.

Le ricette raccontano il territorio, specialmente quello monferrino da cui arrivano i due fratelli Gazzera, Andrea ed Edoardo. Ne è un esempio la Schiciola: ricetta antispreco di un tempo (pasta avanzata per la preparazione degli agnolotti fritta nello strutto), da Rossorubino si alleggerisce con la cottura al forno e si nobilita grazie a farciture contemporanee come pesca, Robiola di Cocconato e rosmarino. Interessanti i format Merenda Vinoira (5 assaggi tra i tipici antipasti piemontesi da abbinare a vini o al Vermouth Spritz) e Tutti x 1, il Social Table sul soppalco dove condividere piatti ed esperienze.

Non meno importante è, ovviamente, l’attività legata al vino che qui non si vende soltanto, ma si racconta in maniera dettagliata anche attraverso corsi e serate a tema. I piatti proposti cambiano in base alla stagione, ma il panino con la lingua al verde va assaggiato.

Rossorubino: Via Madama Cristina 21 | t 011 6502183 | Aperto lun-sab pranzo, aperitivo e cena