La Bursch: da borgo di montagna a casa per viaggiatori gourmand

In Valle Cervo, una country house con il ristorante di Erika Gotta racconta il Piemonte attraverso una cucina creativa di territorio, tra boschi, silenzio e dettagli d’autore.
La Valle Cervo è una di quelle valli piemontesi che non si incontrano per caso: bisogna andarsela a cercare, risalendo la strada che si arrampica tra boschi, piccoli paesi e vecchie case di pietra.
È qui, in un minuscolo borgo di montagna, che si trova La Bursch, una country house trasformata in rifugio dell’anima per chi cerca silenzio, bellezza e buona cucina.
Ci sono arrivata con il mio Van, durante un weekend fuoriporta alla ricerca di tranquillità dopo un paio di settimane complicate.
Dietro i portoni di legno e le facciate in pietra de La Bursch, si apre un mondo fatto di salotti con oggetti curiosi, giochi di ogni genere, libri, fiori freschi e un giardino in fiore che guarda la montagna. E poi ci sono le foto, che lasciano immaginare storie di Paesi lontani e dettagli di un passato che parla di famiglia.
Ma io sono venuta per il suo ristorante, aperto anche agli ospiti esterni all’hotel, dove il Piemonte si racconta in modo personale e contemporaneo.
Si può cenare nell’antica cucina storica, a un tavolo comune in salotto o nella sala dell’arte, sempre circondati da mobili d’epoca, tessuti, oggetti curiosi e luci soffuse che creano un’atmosfera quasi magica.
La cucina di Erika Gotta: tradizione piemontese che osa
La regia della cucina è affidata a Erika Gotta, chef langarola che ha fatto del legame con il territorio la base del suo linguaggio gastronomico.
La sua cucina è dichiaratamente piemontese, ma rivisitata con creatività e una particolare attenzione a erbe, boschi, stagioni e prodotti locali. Ed è proprio un piatto che porta il bosco in tavola a essermi rimasto impresso: Cacio e Pino. Piccoli tubetti di pasta conditi con cacio, pepe, abete rosso e limone fermentato. Fresco, sapido e indimenticabile.
Una piacevole nota sapida anche nel dessert a base di gelato alla frolla piemontese, mandorle, olive taggiasche e meringa italiana.
Ci si può lasciar condurre dalla chef, attraverso i 3 menù degustazione, o mescolare le carte come ho fatto io.
Per chi è perfetta La Bursch, secondo me
La Bursch è il posto giusto se:
- Ami i luoghi intimi e tranquilli, fuori dalle rotte più battute, dove la natura è parte dell’esperienza;
- Cerchi una cucina di territorio che non sia solo tradizione, ma racconto contemporaneo dei prodotti locali;
- Hai voglia di trasformare una cena o un pranzo in una mini vacanza, magari fermandoti a dormire nelle loro undici camere ispirate ai diversi continenti e visitando la zona circostante.
Info utili
Dove: La Bursch, borgo di Oretto / San Paolo Cervo (Campiglia Cervo, provincia di Biella), Piemonte.
Prezzo medio: circa 75 € a persona, bevande escluse.

CHI SONO
Federica Giuliani
Federica Giuliani, giornalista e storyteller, viaggio per raccontare luoghi e cibi dal mondo. Il blog Travel To Taste è un marchio ®, per scrivere delle mie esperienze di viaggio narrate attraverso profumi e sapori: che si tratti di reportage giornalistici o di storie romanzate, passano sempre attraverso pennellate di colore ed emozione.
