Parigi gourmet: a scuola da Alain Ducasse


Non mettevo piede a Parigi da 13 anni e quello di allora fu un viaggio piuttosto faticoso. Ero convalescente da una brutta frattura alla gamba destra e, nonostante il fisioterapista mi avesse sconsigliato di partire, non ho ceduto allo sconforto (e al dolore) partendo per un week end nella Ville Lumière.

Da quel lontano 2003 non ho più pensato di tornare, ma adesso sono felice di aver trascorso tre intensi giorni in quella Parigi che, nonostante i recenti tormenti, continua a splendere.

Tra le tante esperienze vissute, quella che forse mi ha più emozionata è stata la lezione nella scuola di Alain Ducasse, genio della gastronomia francese.

Chi è Alain Ducasse?

Autore di una cucina essenziale, propone una versione dell’alta cucina che si ispira alla natura e al rispetto delle risorse. Per Ducasse una buona cucina è fatta per il 60% dalla qualità degli ingredienti e per il 40% dalla tecnica (a cui io aggiungerei anche un po’ di amore per il cibo), rappresentando quello che è per me il mangiare bene.

È il primo chef al mondo a possedere tre ristoranti in tre città diverse insignite con tre Stelle Michelin: Le Louise XV, all’interno dell’Hotel de Paris a Monaco, l’Alain Ducasse di Parigi e il Jules Verne sulla torre Eiffel. Nonostante tutte queste stelle, non bisogna scordare che Alain Ducasse è cresciuto in una fattoria ed è lì che le materie prime sono diventate il cuore della sua cucina. “Bisogna consumare con maggiore etica, utilizzare meno proteine animali“, spesso dice, aggiungendo che è necessario proteggere la biodiversità e combattere le multinazionali. Per lui gli chef devono rappresentare il proprio territorio, utilizzando alimenti di stagione e i giusti vini. Così la cucina del futuro viene immaginata etica, salutare ma ricca di gusto.

La scuola di cucina

scuola ducasse

Entrando nei settecento metri quadri della scuola situata nel 16° arrondissement di Parigi si viene colti da un po’ di timore reverenziale. Almeno questo è quello che prova una come me, per cui Ducasse è una sorta di figura mitologica. Aperta nel 2009, è diventata un punto di incontro per gli appassionati di cucina (come accade anche da Bocuse a Lione) che vogliano essere chef per almeno un giorno. Lo spazio, ideato dal designer Pierre-Yves Rochon, è composto da quatro cucine, un negozio dove reperire tutti gli strumenti utili in cucina e una cantina di vini. I corsi proposti sono moltissimi e sono adatti a tutte le esigenze: a partire da 90 euro si possono imparare i segreti dei grandi chef. Ogni corso, infatti, è approfondito e insegna trucchi, metodi e astuzie. Lo staff è tutto estremamente qualificato e incarna il proverbiale savoire faire di Ducasse.

La lezione è stata molto divertente (anche grazie allo strepitoso gruppo di blogger e giornalisti di cui facevo parte) e ho finalmente imparato a sfilettare il pesce.

Grazie ad Atout France e a Paris Official