On the road nelle Langhe


Viaggiare on the road, per me, è una vera passione. Così, quando Ford Italia mi ha chiesto di fare un test drive della nuova EcoSport non ho potuto far altro che accettare con entusiasmo. In una splendida giornata di sole novembrino, abbiamo messo in moto l’auto e siamo partiti per raggiungere l’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo, nelle Langhe.

Guidare senza fretta osservando il paesaggio che scorre intorno, permette di dedicare del tempo a se stessi e di prendersi il lusso di fermarsi a scattare una fotografia o a respirare l’aria pungente del mattino. Quando poi la meta è un luogo ricco di storia e magia, il viaggio è ancora più interessante.

pollenzo

Pollenzo, l’Università e la Banca del Vino

Pollenzo è un piccolo borgo sulle rive del fiume Tanaro, che divide il territorio del Roero dalle Langhe. L’antica Pollentia, di origine romana, fu fondata alla fine del II secolo a. C. e includeva un teatro, l’anfiteatro, alcuni templi e acquedotti.

Nel 1762 divenne proprietà di casa Savoia e, nel 1832, iniziarono i lavori di ristrutturazione dell’intero borgo, per decisione di re Carlo Alberto. Furono realizzate quattordici cascine, l’edificio dell’Agenzia, la torre affacciata sulla piazza della chiesa e infine la parrocchia di San Vittore, dall’insolito stile neogotico rintracciabile solo a Pollenzo.

L’Agenzia fu sede economico-finanziaria della tenuta e, nei desideri di re Carlo Alberto, sarebbe diventata una cascina-modello dove condurre esperimenti per il miglioramento nella redditività delle attività agricole.

agenzia pollenzo

Alla fine degli anni Novanta qui, grazie all’iniziativa di Slow Food, fu deciso di recuperare l’intera struttura dove nacquero, nel 2004, l’Università di Scienze Gastronomiche, l’Albergo dell’Agenzia e la Banca del Vino.

Quest’ultima, in particolare, è nata per creare un archivio della migliore produzione vinicola, promuovendo la cultura del vino in Italia. Nelle splendide cantine ottocentesche, dove emergono alcune parti dell’antica Pollentia, sono stoccate circa trecento etichette nazionali selezionate da una commissione di esperti. Qui le bottiglie possono invecchiare in casse di legno nella sicurezza dell’habitat perfetto: 16°C con l’80% di umidità. I vini selezionati, inoltre, sono posizionati in modo da ricreare un ideale viaggio nell’Italia del buon bere accompagnati da pannelli esplicativi in doppia lingua, italiano e inglese. Presso la Banca del Vino si svolgono degustazioni prenotabili anche online.

20151112_161337-1

Nota: La Ford EcoSport è un nuovo SUV compatto, comodo e maneggevole. Mi è piaciuta la seduta regolabile, che permette di alzarla a un’altezza utile a vedere meglio la strada. Motore silenzioso e fluido, così come il cambio sequenziale. Spazioso ma non troppo ingombrante, soprattutto perché non ha più (c’è solo come optional) la ruota di scorta sul portellone.

Nota bis: Non sono un’esperta di auto, ma viaggio molto on the road e guido qualsiasi tipo di auto, compresi grossi fuoristrada nel deserto. Insomma, qualcosa ne capisco. 😉