Ogni tanto mi piace andare all’Hammam; a Torino ce n’è più di uno ma quello che preferisco è l’Hammam Al Bab, nel cuore di Porta Palazzo. L’ambiente è curato, con le sue belle maioliche colorate, ma si avvicina maggiormente al bagno turco che si può trovare nei suoi Paesi d’origine, piuttosto che ad uno fatto solo ed esclusivamente per occidentali. Mi piace perché è frequentato, in settimana, soprattutto da donne arabe e perché le ragazze che ci lavorano (tutte straniere) sono davvero gentili e simpatiche.
La parola “hammam” deriva dall’arabo e significa “scaldare”; motivazioni di ordine religioso ed igienico rendono questo spazio un piacevole luogo d’incontro e, come dice Sherazade nelle Mille e una Notte :” una Città, per essere una vera Città, deve avere un grande Hammam”.
Ovviamente anche quando vado in Turchia mi concedo almeno una seduta al bagno turco. Stare sdraiati sulla piattaforma centrale di marmo, mentre goccioline d’acqua calda ti cadono addosso e guardare i giochi di luce tra il vapore e il sole che filtra dai fori nel soffitto a volta, è un’esperienza indimenticabile.
Il rumore dell’acqua che scorre incessantemente dalle piccole fontane, il vocio di donne che si raccontano chissà quale confidenza e la mano risoluta di una massaggiatrice che ti insapona e ti fa poi un accurato peeling, non vi incuriosisce nemmeno un pò?
Per immergervi completamente nell’atmosfera, una volta usciti, potete sdraiarvi su una comoda poltrona avvolti in un peştemal* asciutto a bere un delizioso çay** nel tipico bicchiere a tulipano, ma questo solo se siete in Turchia…
Se poi volete approfondire la cultura del bagno turco e comprendere il fascino che provoca la Turchia sulle persone, concedetevi la visione di “Hammam” di Ferzan Ozpetek.
* è il nome turco per il telo da Hammam; è in cotone, colorato ed ha la caratteristica di essere leggero ma dal grande potere asciugante.
** il the nero turco
prima o poi lo proverò, l’Hammam!!! Intanto mi consolo col çai nel tipico bicchierino comprato in uno dei meravigliosi viaggi fatti in turchia…..
Eh eh!!! Ti toccherà tornare in Turchia per provarlo questo hammam
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Io sono della provincia di Torino ed è già da diverso tempo che voglio provare ad andare all’Hammam Al Bab….ma ora, leggendo la tua recensione non posso che ritagliarmi assolutamente un pomeriggio di relax lì ^_^
complimenti per il blog, ogni post è incantevole e piacevole.
Ciao, non ti fermare!
Ciao,
grazie per i complimenti, sei molto gentile.
Dovresti proprio provarlo l’hammam….è una piacevole esperienza, poi fammi sapere
presto lo farò!! nel frattempo, voglio iniziare a provare le tue ricette… non sono mai stata un’estimatrice della cucina “araba” (preferisco i paesi del Nord Europa) ma tu….le rendi proprio semplici.
Credo di riuscire a trovare un buon assortimento di prodotti a San Salvario a Torino (tahine, bulgur ecc)..ci proverò!
Bene!! L’esercizio rende più facile la realizzazione delle ricette…quindi inizia subito!
Io in genere compro tutto a Porta Palazzo, ma credo che anche a San Salvario si possa trovare un buon assortimento. Buona pratica!!
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